Calia Italia entra nell’Associazione Marchi Storici d’Italia
Sessant’anni di manifattura dell’imbottito entrano nella rete che riunisce le imprese italiane custodi di un marchio storico. Un passaggio che sposta l’accento dal riconoscimento ottenuto alla responsabilità che ne deriva.
Ci sono traguardi che si celebrano e traguardi che si scelgono. Il primo, per Calia Italia, è arrivato il 15 novembre 2021. Quel giorno il marchio è stato iscritto al Registro speciale dei Marchi Storici di interesse nazionale, istituito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il secondo è arrivato ora, con l’adesione all’Associazione Marchi Storici d’Italia, che di quelle imprese rappresenta la voce comune. L’annuncio è arrivato dall’Associazione il 21 luglio.
La differenza fra le due cose non è formale. Il Registro certifica una storia. L’Associazione chiede di valorizzarla e proiettarla nel futuro.
Un’adesione che nasce da un riconoscimento
L’iscrizione al Registro speciale non è un attestato di longevità. Il Codice della Proprietà Industriale, all’articolo 11-ter, definisce criteri stringenti: il marchio deve essere registrato — o dimostrare un uso continuativo — da almeno cinquant’anni, e deve identificare prodotti realizzati da un’impresa produttiva italiana di eccellenza, legata storicamente al territorio nazionale.
Tre condizioni che, lette una accanto all’altra, raccontano esattamente cosa Calia Italia è stata dal 1965: un’impresa che produce dove è nata, che non ha delocalizzato la manifattura, e che ha fatto della continuità del marchio una scelta industriale prima ancora che affettiva.
Che cos’è l’Associazione Marchi Storici d’Italia
L’Associazione Marchi Storici d’Italia nasce l’8 giugno 2021. Riunisce le imprese titolari di un Marchio Storico iscritte al Registro speciale del MiMIT ed è l’unica realtà rappresentativa di questo insieme di aziende. L’obiettivo è dichiarato: promuovere l’importanza strategica dei marchi storici italiani. E trasformarli in una leva di competitività e internazionalizzazione per il Paese.
Il meccanismo è semplice e potente: il portato comune. Le aziende associate appartengono a settori lontanissimi fra loro — agroalimentare, moda, meccanica, arredamento. Ma condividono una stessa grammatica: il sapere tramandato fra generazioni imprenditoriali, il radicamento territoriale, la reputazione costruita nel tempo lungo. L’Associazione fa di questa diversità un vantaggio. Ogni impresa trova nelle altre spunti trasversali di sviluppo. E le istituzioni hanno un unico interlocutore.
Per un’azienda che esporta in oltre 80 Paesi nel mondo, la traduzione operativa è immediata. Il marchio storico diventa un asset spendibile fuori dai confini nazionali, non un ornamento da comunicare in Italia.
Sessant’anni di manifattura, da Matera al mondo
Calia Italia nasce a Matera nel 1965, per iniziativa di Liborio Vincenzo Calia. Sessant’anni dopo, l’azienda è guidata dalla seconda e dalla terza generazione della famiglia e continua a produrre divani, poltrone e complementi d’arredo nello stesso territorio in cui è nata — una città che nel frattempo è diventata Patrimonio UNESCO e Capitale Europea della Cultura, e che dell’idea di trasformazione senza rinnegamento è forse il simbolo più eloquente d’Italia.
In sei decenni sono cambiati i mercati, i linguaggi e gli strumenti. Non è cambiato l’assunto: che un divano sia un oggetto costruito da persone, e che il valore stia nel punto esatto in cui la mano dell’artigiano incontra la tecnologia che la mette in condizione di lavorare meglio. È la ragione per cui, negli ultimi anni, Calia Italia ha investito parallelamente sulla configurazione digitale del prodotto e sulla formazione delle maestranze: due binari che, visti da fuori, sembrano opposti e che dall’interno sono la stessa cosa.
Perché questa adesione conta, oggi
Un patrimonio ancora usato in modo frammentario
Il patrimonio dei marchi storici italiani è un vantaggio competitivo internazionale. Ma il Paese lo usa ancora in modo frammentario. Ogni azienda racconta la propria storia. Poche riescono a raccontarla come parte di un sistema.
Entrare nell’Associazione significa accettare quel passaggio di scala. Vuol dire mettere sessant’anni di manifattura materana dentro una narrazione più ampia. Una narrazione che ha bisogno di casi concreti per essere credibile.
I temi sul tavolo
Significa anche misurarsi con i temi che l’Associazione porta ai tavoli istituzionali: la tutela del marchio, il ricambio generazionale, la formazione tecnica dei giovani, il rapporto tra heritage e innovazione. Su questi temi un’impresa familiare alla terza generazione ha qualcosa da dire. Per esperienza diretta, non per posizionamento.
Siamo entrati in questa Associazione da azienda che produce ancora dove è nata. È una posizione che oggi vale più di un titolo: significa che sessant’anni di competenze sono rimasti a Matera, nelle persone che lavorano con noi. La nostra storia testimonia come sia possibile unire tradizione e ricerca innovativa, valorizzazione del proprio territorio e internazionalizzazione, artigianato di qualità e tecnologia, per produrre complementi d’arredo riconosciuti come eccellenze del Made in Italy in Italia e all’estero.” Saverio Calia – Direttore Creativo, Calia Italia
Sessant’anni non sono un punto d’arrivo. Sono la misura di quanto si è disposti a durare

Domande frequenti
È l’associazione, costituita l’8 giugno 2021, che riunisce le imprese italiane titolari di un Marchio Storico iscritto al Registro speciale dei Marchi Storici di interesse nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Ne promuove la tutela, la valorizzazione e l’uso come leva di internazionalizzazione.
Il marchio Calia Italia è stato iscritto al Registro speciale dell’UIBM il 15 novembre 2021, al termine dell’iter previsto dal Ministero.
Il marchio deve essere registrato da almeno cinquant’anni, oppure dimostrare un uso continuativo per lo stesso periodo, e deve essere utilizzato per prodotti o servizi realizzati da un’impresa produttiva italiana di eccellenza storicamente legata al territorio nazionale.
Calia Italia produce a Matera, in Basilicata, dove è stata fondata nel 1965 e dove si trova tuttora il polo produttivo dell’azienda.
L’adesione rafforza la garanzia di continuità del marchio e di produzione italiana, e inserisce l’azienda in una rete istituzionale che promuove il Made in Italy sui mercati internazionali.